Teatro Colosseo - Torino

Programma Stagione 2016/2017

Miguel Angel Zotto 15 febbraio
la leggenda del tango argentino Miguel Angel Zotto affiancato da Daiana Guspero in "Raices Tango" un viaggio nella storia della danza argentina più amata al mondo

nuova data Angelo Pintus 18 maggio
A grande richiesta Angelo Pintus replica il 18 maggio
con lo spettacolo "Ormai sono una milf"

Teresa Mannino 8 Marzo


on line video promo
peter pan il musical, made in sud e legnanesi nella sezione video

Teatro Colosseo
roberto vecchioni
22 Gennaio 2017
la vita che si ama
inizio ore 21.00

Da gennaio partirà il tour che toccherà i più prestigiosi teatri italiani. Il professore sarà accompagnato dalla "band storica", costituita da Lucio Fabbri (pianoforte e violino), Massimo Germini (chitarra acustica), Marco Mangelli (basso) e Roberto Gualdi (batteria).
La musica e la letteratura, universi di riferimento imprescindibili e componenti identitarie del cantautore si fondono in un lavoro nel
quale Roberto Vecchioni padre si racconta ai suoi figli Francesca, Carolina, Arrigo ed Edoardo. "Canzoni per i figli" è un disco che
racchiude i brani molto amati del repertorio del cantautore con il nuovo arrangiamento di Lucio Fabbri, dai capolavori più conosciuti -"Figlia" e "Le Rose Blu" - a quelli meno noti - "Canzone da lontano" e "Un lungo Addio" - riarrangiate, risuonate, ricantate e riconcepite, sino a discostarsi, in alcuni casi, dall'originale come ad esempio nel brano "Quest'uomo".
E' un lavoro acustico, scarno nel senso che rinvia alla scoperta dell'essenza delle cose, nel quale prevalgono la chitarra, il violino e il piano, con alcuni inserimenti di basso e batteria. L'impianto compositivo è classico, è quello della poesia accompagnata da uno strumento, quasi come se la voce matura e puntuale del cantautore si "appoggiasse" alla chitarra e al violino e gli altri strumenti costituissero un contorno.
Tra le sorprese, "Canzone da lontano", delicata e tenera ninna nanna scritta per Francesca, tratta dall'album Montecristo ormai
introvabile, la versione recitata di "Figlio figlio figlio" e l'arrangiamento nuovo di "Un lungo addio", dedicata a Carolina.
I brani sono tenuti insieme da un filo narrativo che parte dal racconto del "mestiere" di padre, di quell'uomo che ha insegnato "la grandezza della malinconia", sentendosi buffo e ridicolo nell'aspettare dietro la porta che i figli tornassero a casa("Quest'uomo") e si conclude con un ribaltamento dei ruoli perché quello stesso uomo diventa figlio e si rivolge alla madre con la canzone "Dimentica una cosa al giorno" e il monologo profondo e toccante "Che c'eri sempre", commentato musicalmente dalla chitarra e dal violino. Un'opera nuova, la colonna sonora perfetta per accompagnare la lettura di un libro pieno di memoria e di felicità, un'ouverture per percorrere
attraverso l'ascolto in sequenza dei dieci brani la bellezza e la difficoltà di essere padre e di riscoprirsi infine figlio, perché, come scrive Vecchioni, "non si è felici nell'imperturbabilità, ma nell'attraversamento del vento e della tempesta".

Teatro Colosseo
VIA MADAMA CRISTINA, 71 - 10125 TORINO // T 011 6698034 - 011 6505195